Processo di beatificazione del Venerabile P. Jean Battista Berthier MS

Jean Berthier
Tipografia

Il 21 maggio del 2018 la Congregazione delle Cause dei Santi ha promulgato il decreto sulle virtù eroiche del Fondatore dei Missionari della Sacra Famiglia, il Venerabile P. Jean Battista Berthier MS.

Adesso per la beatificazione del Venerabile P. Jean B. Berthier occorre un miracolo, attribuito alla sua intercessione.
Miracolo inspiegabile
Già in epoca medievale si fece ricorso a Periti Medici per i quali, il 17 settembre 1743, fu creato un Albo specifico da Benedetto XIV. ln quell'occasione il papa Benedetto XIV fissò sette criteri, che sono rimasti immutati fino ad oggi:

1. Che ci sia la certezza della malattia e vi sia una documentazione esauriente.
2. Che si tratti di infermità grave perché non si può dichiarare miracolosa la guarigione di una malattia benigna.
3. Che sia una malattia organica, cioè che riguardi un organo o una funzione dell'organismo. Quindi tutte le patologie nervose e psichiatriche sono automaticamente escluse.
4. Che la guarigione sia istantanea, immediata e inattesa.
5. Che non sia dovuta ad un trattamento medico precedente.
6. Che la guarigione sia completa, perfetta.
7. Che sia una guarigione durevole e definitiva.

E cosa dopo?
“Il miracolo richiesto deve essere provato tramite un’apposita istruttoria canonica, seguendo una procedura analoga a quella per le virtù eroiche. Si conclude anche essa con il relativo decreto. Promulgati i due decreti (cioè circa le virtù eroiche e circa il miracolo) il Santo Padre decide la beatificazione che è la concessione del culto pubblico, limitato ad un ambiente particolare. Con la beatificazione al candidato spetta il titolo di Beato. … Per la canonizzazione occorre un altro miracolo, attribuito all'intercessione del Beato e avvenuto dopo la sua beatificazione. Le modalità dell’accertamento dell’asserito miracolo sono uguali a quelle seguite per la beatificazione. Per la canonizzazione si intende la concessione del culto pubblico nella Chiesa Universale. Ne è coinvolta l’infallibilità pontificia. Con la canonizzazione, al Beato compete il titolo di Santo”. (Nota circa la procedura canonica delle Cause di beatificazione e di Canonizzazione [Aggiornamento: 11.03.2001]. A cura della Congregazione delle Cause dei Santi.)

Il 21 maggio del 2018 la Congregazione delle Cause dei Santi ha promulgato il decreto sulle virtù eroiche del Fondatore dei Missionari della Sacra Famiglia, il Venerabile P. Jean Battista Berthier MS.

Adesso per la beatificazione del Venerabile P. Jean B. Berthier occorre un miracolo, attribuito alla sua intercessione.
Miracolo inspiegabile
Già in epoca medievale si fece ricorso a Periti Medici per i quali, il 17 settembre 1743, fu creato un Albo specifico da Benedetto XIV. ln quell'occasione il papa Benedetto XIV fissò sette criteri, che sono rimasti immutati fino ad oggi:

1. Che ci sia la certezza della malattia e vi sia una documentazione esauriente.
2. Che si tratti di infermità grave perché non si può dichiarare miracolosa la guarigione di una malattia benigna.
3. Che sia una malattia organica, cioè che riguardi un organo o una funzione dell'organismo. Quindi tutte le patologie nervose e psichiatriche sono automaticamente escluse.
4. Che la guarigione sia istantanea, immediata e inattesa.
5. Che non sia dovuta ad un trattamento medico precedente.
6. Che la guarigione sia completa, perfetta.
7. Che sia una guarigione durevole e definitiva.

E cosa dopo?
“Il miracolo richiesto deve essere provato tramite un’apposita istruttoria canonica, seguendo una procedura analoga a quella per le virtù eroiche. Si conclude anche essa con il relativo decreto. Promulgati i due decreti (cioè circa le virtù eroiche e circa il miracolo) il Santo Padre decide la beatificazione che è la concessione del culto pubblico, limitato ad un ambiente particolare. Con la beatificazione al candidato spetta il titolo di Beato. … Per la canonizzazione occorre un altro miracolo, attribuito all'intercessione del Beato e avvenuto dopo la sua beatificazione. Le modalità dell’accertamento dell’asserito miracolo sono uguali a quelle seguite per la beatificazione. Per la canonizzazione si intende la concessione del culto pubblico nella Chiesa Universale. Ne è coinvolta l’infallibilità pontificia. Con la canonizzazione, al Beato compete il titolo di Santo”. (Nota circa la procedura canonica delle Cause di beatificazione e di Canonizzazione [Aggiornamento: 11.03.2001]. A cura della Congregazione delle Cause dei Santi.)

po polsku, in polacco

21 maja 2018 r. Kongregacja Spraw Kanonizacyjnych ogłosiła dekret o heroiczności cnót Założyciela Misjonarzy Świętej Rodziny, Czcigodnego Ojca Jeana Baptystę Berthiera MS.

Teraz dla beatyfikacji Czcigodnego Ojca Jeana B. Berthiera potrzeba cudu, który dokonałby się przez jego wstawiennictwo.
Niewyjaśniony cud
Już w średniowieczu uciekano się do Periti Medici (Biegłych Lekarzy), dla których 17 września 1743 r. Benedykt XIV utworzył specjalny rejestr. Przy tej okazji papież Benedykt XIV wyznaczył siedem kryteriów, które pozostały niezmienione do dziś:

1. Że istnieje pewność choroby i istnieje wyczerpująca dokumentacja.
2. Że jest to poważna choroba, ponieważ uzdrowienie łagodnej choroby nie może być uznane za cudowne.
3. Że jest to choroba organiczna, to znaczy dotyczy narządu lub funkcji organizmu. Dlatego wszystkie choroby nerwowe i psychiczne są automatycznie wykluczane.
4. To uzdrowienie jest natychmiastowe, bezpośrednie i nieoczekiwane.
5. Nie wynika ono z wcześniejszego leczenia.
6. To uzdrowienie jest całkowite, doskonałe.
7. Że jest to trwałe i ostateczne uzdrowienie.

A co dalej?
„Wymagany cud musi zostać udowodniony poprzez szczegółowy proces kanoniczny, zgodnie z procedurą podobną do stosowanej przy heroiczności cnót. Kończy się również odpowiednim dekretem. Po ogłoszeniu obu dekretów (tj. w odniesieniu do heroicznościh cnót i cudu), Ojciec Święty decyduje o beatyfikacji, która jest zgodą na kult publiczny, ograniczony do określonego środowiska. Po beatyfikacji kandydat ma tytuł Błogosławionego. … Do kanonizacji potrzebny jest kolejny cud, przypisany wstawiennictwu Błogosławionego, który miał miejsce po jego beatyfikacji. Procedury stwierdzania domniemanego cudu są takie same, jak procedury beatyfikacyjne. Kanonizacja oznacza pozwolenie na publiczny kult w Kościele powszechnym. W grę wchodzi papieska nieomylność. Wraz z kanonizacją Błogosławiony otrzymuje tytuł Świętego ”. (Uwaga na temat procedury kanonicznej dotyczącej procesów beatyfikacji i kanonizacji [Aktualizacja: 11.03.2001]. Kongregacja do Spraw Świętych.)