la Sacra Famiglia nella gloria

Sacra Famiglia
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Un’intervista a P. Egon Färber MSF sull’icona della Sacra Famiglia, Lennestadt, Germania. Lui ha chiesto un cattolico ortodosso da Canada di “scrivere” quest’icona.

Padre Egon Färber, di che cosa tratta quest’icona?

È l’icona della Sacra Famiglia nella gloria del Cielo. Qui si vede il Cristo nel centro sul trono della grazia. Sempre al centro della nostra vocazione, questa è la nostra teologia. Accanto al trono sono Maria e Giuseppe. Questo è una nuova tradizione. Nella vecchia classica iconografia non si trova questa. Si trova sempre Maria e Giovanni Battista. Ma noi abbiamo incoraggiato un cristiano ortodosso di mettere accanto al Cristo nella gloria Santa Maria e San Giuseppe. Loro stanno vicino a Dio ed adorano Dio. Loro anche supplicano Dio per noi. E così noi preghiamo nei vespri della Festa della Sacra Famiglia; “Signore, hai unito a te Maria e Giuseppe nella gloria del cielo”. Questo è descritto in quest’icona. Vediamo Cristo al centro come parola vivente di Dio. Lui tiene nelle mani il libro del Vangelo.

Qualche cosa di particolare su quest’icona?

Per me quest’icona dice ciò che è scritto nella Lettera agli Ebrei 4, 16: “Avviciniamoci dunque con sicurezza al trono della grazia, per ottenere misericordia e trovare grazia per il momento opportuno”. Questo significa per me la Sacra Famiglia nella gloria. Abbiamo questi santi patroni nel cielo: Gesù, Maria, Giuseppe. Loro intercedono per noi. Questo è nel primo posto: abbiamo dei protettori nel cielo. E noi siamo invitati di avvicinarci con fiducia al trono della grazia. Questa icona lo dimostra in modo molto chiaro. Santa Maria e San Giuseppe sono nell’adorazione. Anche noi siamo invitati di adorare Dio e chiederLo, supplicarLo per il mondo e per noi stessi.

Come si può capire i gesti che si vedono in quest’icona?

Sono dei gesti che si trovano nelle vecchie catacombe a Roma. Si vedono sempre questi gesti nella figura dell’orante, simbolo dell’anima che con le mani aperte aspetta tutto da Dio. Non sono io il primo, ma Dio è il primo. Io aspetto il suo aiuto, questo gesto indica una supplica. Io sono povero, ti adoro, ma chiedo anche il tuo aiuto.

Quest’icona rivela qualcosa per noi oggi?

Guardando quest’icona si vede veramente una teologia profonda ed anche, io direi, una teologia simpatica. Qui non si vedono le ammonizioni. Io vedo in primo posto i nostri protettori. Padre Jean Berthier ha sempre detto, abbiamo l’essenza nella nostra Congregazione: Gesù, Maria, Giuseppe.

P. Yohanes Risdiyanto msf

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