La Preoccupazione di Maria a La Salette

Maria La Salette
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La Madonna si preoccupa“Un aspetto è mostrato chiaramente nell’apparizione a La Salette: la preoccupazione di Maria per il benessere dei suoi figli”, questo è uno dei punti della predica annunciata da Padre Wim van der Weiden MSF

durante la santa messa all’occasione della festa della nostra padrona, Maria La Salette, il 19 Settembre 2007, a Casa Generalizia dei Missionari della Sacra Famiglia, a Roma.

Il Vangelo: Vicino alla croce di Gesù stavano sua madre e la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria Maddalena. Gesù, dunque, vista la madre e presso di lei il discepolo che amava, disse alla madre: “Donna, ecco tuo figlio!”. Quindi disse al discepolo: “Ecco tua madre!”. E da quella ora il discepolo la prese in casa sua. (Giovanni 19:25-27)

La Riflessione:

Cari Confratelli, Nel vangelo abbiamo sentito come Maria dopo aver ricevuto la sua prima vocazione al momento dell’Annunciazione, cioè diventare la Madre del Figlio di Dio, riceve un nuovo compito, una nuova vocazione sotto la croce, cioè diventare la Madre di tutti i discepoli di Gesù. Nel Nuovo Testamento non c’è molta informazione sulla maniera di Maria a eseguire questo compito. Soltanto abbiamo la notizia su Maria che sta con i discepoli nella sala a Gerusalemme, aspettando la venuta dello Spirito Santo prima della Pentecoste. Le altre informazioni sul ruolo di Maria come Madre dei fedeli conosciamo dalla storia della Chiesa. Ci sono diversi aspetti chiarificati nelle apparizioni di Maria che mostrano in maniere differenti il modo di Maria a compiere la sua vocazione come Madre dei discepoli di Gesù. Un aspetto è mostrato chiaramente nell’apparizione a La Salette: la preoccupazione di Maria per il benessere dei suoi figli. Piangendo Lei parla con i due bambini sulle sofferenze e le malattie che saranno la sorte della popolazione, ma Lei anche prevede il benessere, la salute e la felicità se la gente si converte e ritorna a una vita di fedeltà. Come una vera Madre che ha sempre più di attenzione e più di bontà per il figlio ammalato o handicappato, così anche Maria soffre specialmente a causa dei peccatori che butano via la loro vera felicità, la loro salvezza. Per loro Lei piange, per loro Lei prega, come essa stessa ha detto a La Salette.

Maria, la Riconciliatrice di La Salette, ci invita oggi a imitarla in questa preoccupazione per la salvezza e la felicità del popolo di Dio. Aiutare, riconciliare, perché Dio vuol utilizzare noi come strumenti e messaggeri della riconciliazione, come dice San Paolo nella seconda lettura oggi.

Un aspetto del compito di riconciliazione è la preghiera come Maria stessa lo fa per i peccatori, e come essa ha chiesto ai due bambini di pregare, così anche noi possiamo considerare questa preghiera per i peccatori, una parte della nostra vocazione come figli della Madonna di La Salette.

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